Alessandra Meozzi… professione: soprano

L’INTERVISTA
pubblicata su Paspartu 1 giugno 2008

ALESSANDRA MEOZZI… professione: soprano

Alessandra Meozzi è un giovane soprano che gira il mondo grazie alla sua professione. Nonostante l’esperienza, conserva una umiltà e una solarità particolari. Per Paspartu siamo riusciti a farla parlare di sé, cosa che per timidezza non ama molto! Alla fine si è sciolta e ci ha parlato anche di quella volta che…

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Dove e quando sei nata?
A Viareggio nel 1975. Ma sono cresciuta e vivo a Torre del Lago Puccini.

Quali scuole hai frequentato?
Ho preso il diploma di maturità come assistente di comunità infantile.

Da bambina, cosa dicevi che avresti fatto da grande?
La ballerina. Infatti per 10 anni ho frequentato una scuola di danza classica.

Poi hai cambiato idea?
Mah. Per studiare lasciai tutto…

Come è nata la tua passione per il canto?
Direi che è nata per caso. Da piccola cantavo nel Coro della Parrocchia di Sant’Antonio di Viareggio. Gli esperti dicono che si sentiva, già all’inizio, una voce naturalmente impostata. Mia sorella, che è più grande di me ed è organista, mi spinse a fare un’audizione per entrare al Conservatorio di Lucca.

Avevi fin da piccola la passione per la musica classica?
Nooo! Mia sorella suonava il pianoforte ed io, per spirito di “ribellione” verso mia sorella, dicevo che la musica classica non la sopportavo!

In quale materia ti sei diplomata in Conservatorio?
In canto lirico.

Quali materie si studiano per diplomarsi in canto lirico?
Varie materie. Ad esempio pianoforte e storia della musica.

Quindi studiavi molto, tra scuola e Conservatorio…
Sì, ma ho avuto anche il mio periodo “discotecaro”. Andavo al Cavalluccio, mitico!, poi al Victoria, alla Bussola…

Ti ricordi la tua prima esibizione in pubblico?
Certo! All’Oratorio di San Paolino per un piccolo concerto. Tra gli spettatori c’era anche Andrea Bocelli! Poi ricordo con piacere anche le “ospitate” a “Un Regalo da Viareggio” al Teatro Eden: era più o meno il 1996 e lavoravo a Radio Babilonia.

Che lavori hai fatto, prima di diventare professionista nel campo della lirica?
Ho lavorato come baby-sitter e nell’ufficio commerciale di Radio Babilonia.

Ora quando ti chiedono che lavoro fai, cosa rispondi?
Cantante lirica. Puntualmente la gente mi guarda in modo strano e mi chiede se è proprio un lavoro oppure un hobby. E devo specificare che è una professione vera e propria!

Vorresti lavorare con…?
Riccardo Muti.

Ti consideri una persona conosciuta?
Un pochino…

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di essere una persona conosciuta?
Fa piacere quando ti riconoscono per strada, però non puoi uscire tranquillamente. Gli svantaggi sono più dei vantaggi!

Cosa fai nel tempo libero?
Vado in palestra e mi piace passeggiare in giro per Torre del Lago.

Hai qualche hobby?
Mi piace leggere libri. Gli ultimi sono stati “Il gabbiano Jonathan Livingston” e “Nessun luogo è lontano” di Richard Bach e “Il segreto di Ortelia” di Andrea Vitali.

Che musica ascolti?
Negramaro, Sky dei Morcheeba, Radio Dimensione Suono.

Ti hanno mai fatto notare che sei magra, al contrario di tante tue colleghe piuttosto robuste?
Sì, me lo dicono quasi sempre! In realtà io mangio tanto, ma sono sempre stata magra! In ogni caso, non potrei fare una dieta dimagrante, perché le variazioni di peso fanno male alla voce.

Sai cucinare?
Non sono tanto brava, ma mi piace cucinare il pesce.

Ti piace fare l’aperitivo? Dove?
Sì! Al Lucifero a Viareggio, all’Amadeus a Lido di Camaiore.

Il tuo ristorante preferito?
Il Giordano Bruno a Viareggio. Per il pesce da Angelo a Torre del Lago.

A colazione cosa mangi?
Faccio una colazione mega-galattica a casa.

Che dieta segui?
A pranzo carboidrati ed a cena proteine. Prima di cantare mangio tanto, perché mi dà forza. I miei colleghi sostengono che faccia male mangiare prima di esibirsi, ma secondo me è tutto soggettivo…

Il luogo più bello?
Il Lago di Massaciuccoli.

Ma hai girato tutto il mondo! Avrai trovato qualcosa di più bello!
Veramente no! Il Lago è rilassante e meditativo: si capisce perché il maestro Puccini stando qui trovava l’ispirazione…

La tua vacanza ideale?
Al mare. Al Bagno Maruzzella a Torre del Lago!

C’è una cantante a cui ti ispiri?
In particolare no. Se devo studiare un’opera, ascolto l’interpretazione di più cantanti per coglierne le diversità. Poi cerco di trovare un mio stile.

Hai delle colleghe amiche?
Sì.

Cosa apprezzi e cosa non ti piace nelle persone?
Apprezzo la sincerità. Mi piacciono le persone che parlano chiaro. Non mi piace la falsità.

Un buon motivo per scegliere un compagno è…?
La capacità di capire questa grande passione che ho per il canto.

La cosa più folle che hai fatto per amore è…?
Non te la posso dire, perché poi i miei parenti leggeranno questa intervista!

Sei religiosa?
Sì.

Destra o sinistra?
Una via di mezzo.

Matrimonio o coppia di fatto?
Non lo so!

Un tuo difetto?
Il mio modo di essere un po’ fanciullesca. E un po’ permalosa.

Un tuo pregio?
La solarità. Poi vado d’accordo con tutti.

Ricevi complimenti per…?
Per l’espressività quando canto.

Il miglior consiglio che tu abbia mai ricevuto è stato…?
Di guardare avanti con umiltà.

Il personaggio preferito tra quelli che hai interpretato?
Musetta.

Il personaggio preferito tra quelli che non hai interpretato?
Butterfly. Però ci vuole una certa maturazione vocale che non ho ancora: sono troppo giovane…

Progetti futuri?
Tanti progetti e tanti sogni! Non li dico per scaramanzia! Poi studiare, studiare, studiare…

Ultima domanda: sei mai stata fidanzata con un collega?
Sì, sono stata fidanzata 4 anni e mezzo con un baritono.

Andavate d’accordo?
No! Eravamo in competizione!

Cosa hai capito da questa storia?
Mai più con un cantante!!!

CHI E’…
Si diploma in canto nel 2000. Nell’ambito della rassegna Mese Pucciniano 2003 ha eseguito in prima assoluta l’opera Ester di Giuseppe Pardini. Partecipa alle produzioni di Turandot (Prima ancella), Madama Butterfly (La zia, La cugina), Rigoletto (Contessa di Ceprano, Giovanna) e La Traviata (Annina). Per il 52° Festival Puccini ha debuttato il ruolo di Musetta ne La Bohème con la direzione del M° Julian ed il ruolo di Kate Pinkerton nell’opera Madama Butterfly, allestimento di Sakai City Opera (Giappone). Debutta il ruolo di Violetta Valery ne La Traviata presso il Teatro Comunale Francesco Di Bartolo di Buti (PI). Interpreta il ruolo di Bianca ne La Rondine per il 53° Festival Puccini. E’ stata Musetta ne La Bohème per il Festival Internazionale di Chihuahua e Juarez (Messico). Ha lavorato con direttori d’orchestra quali: Placido Domingo, Tiziano Severini, Steven Mercurio, Keri Lynn Wilson, Alberto Veronesi, Roberto Zarpellon, Giuseppe Ratti. Con i registi: Beni Montresor, Daniele De Plano, Vivien A.Hewitt, Maurizio Scaparro, Roberto Laganà Manoli, Lorenzo Amato.

 

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