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Andrea Pendibene: professione skipper

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Interviste

Andrea Pendibene: professione skipper

andrea pendibene

L’INTERVISTA
pubblicata su Paspartu 1 maggio 2012

Atleta viareggino, skipper di professione, nel 2010 ha disputato sette regate, sia in Italia che all’estero, e non è mai sceso dal podio dei primi tre classificati. E’ arruolato nel gruppo sportivo della Marina Militare Italiana.

Dove e quando sei nato?
A Pisa, il 12 novembre 1981.

Dove vivevi da bambino?
A Viareggio, Rione Marco Polo, vicino ai vecchi hangar del Carnevale.

Che scuole hai frequentato?
Le elementari e le medie al Marco Polo. Il nautico sotto la presidenza di Renzo Belli. La facoltà di Ingegneria Nautica sotto il rettore Garrone e l’ingegner Ferrando.

Andavi bene a scuola?
Alle elementari non tanto, alle medie benino, al nautico e in facoltà meglio: si parlava di mare, di barche… Sognavo grandi viaggi!

Da bambino, cosa dicevi che avresti fatto da grande?
L’astronauta! No, scherzo! Dicevo il velista di Coppa America quando facevo le elementari (il figlio della maestra Buonomo ha fatto parte del team di Azzurra, la prima sfida italiana di Coppa America). Poi dicevo l’architetto navale durante il nautico perchè ho fatto lo stage nello studio di Alessandro Vismara. All’Università, seguendo qualche progetto importante, dicevo che sarei diventato architetto velista marinaio.

La tua prima professione?
Pony express per Telepizza mentre studiavo, poi il primo impegno con La Marine Services, lo studio Vismara…

La tua professione attuale?
Faccio parte del Gruppo Sportivo della Marina Militare, reparto altura.

Il vantaggio di essere una persona conosciuta?
Non lo so, chiedi a un calciatore!

Dove vai nel tempo libero?
Attualmente non ho tempo libero: barca, allenamenti, palestra… Ma fare quello che ti piace non pesa.

Come ti vesti?
In barca con la cerata, in palestra con la tuta, di notte con il pigiama, in caserma in divisa… Al Carnevale non so, manco dal 2009!

Hobby?
Mi piace, quando non sono sotto regate, andare in barca piano, leggere e pescare, se c’è poco vento e tanto sole meglio!

Dipingi – suoni qualche strumento – scrivi poesie e/o racconti?
Disegno ogni tanto quello che mi passa per la mente, scrivo qualche nota sul mio diario che ho pubblicato nel 2008: “Minitransat un sogno che si avvera” (Editrice Nutrimenti).

Sai cucinare?
Certo! E mangio pure tanto! In barca durante le traversate si mangiano pesci volanti e cibi liofilizzati, facili da cuocere ma tutti con lo stesso gusto di acqua salata!

Il tuo ristorante preferito? Cosa ordini?
In Francia “Mirko al mare” a La Rochelle. Ordino pizza e pasta. A Viareggio ogni posto va bene, anche se meglio la cucina della mamma e della nonna!

Cosa ordini per l’aperitivo?
Quando sono in vacanza mi piace il cocktail di frutta e mangiare tutto quello che c’è facendo almeno tre giri tra i vassoi!

Dove fai colazione?
A casa, se mi devo allenare. Se invece sono in trasferta e sotto dieta, un caffè al volo.

A che ora vai a letto?
Durante le regate mai: faccio riposini di 15 minuti ogni 3 ore. In vacanza dormo anche 12 ore tutte di fila!

Quando sei lontano da casa quello che più ti manca di casa tua è…?
Poter vedere il molo, la spiaggia, piazza Mazzini a Viareggio, ma anche le colline e i colori della Versilia.

Dove vai d’estate?
In barca! Le regate di Coppa del Mondo sono iniziate in aprile in Francia e terminano a fine ottobre a Barcellona: in estate sono in barca e in palestra!

Qual e la tua vacanza ideale?
Tornare a Viareggio da turista: mare la mattina, pineta il pomeriggio e la movida versiliese, mi sono sempre piaciute le feste in spiaggia dei bagni!

Il tuo sito web preferito?
Facebook per rimanere in contatto con gli amici.

La suoneria sul tuo cellulare?
Ormai lascio quella di base: mi casca sempre in acqua!

Cosa guardi in tv?
Non guardo molta tv.

Che musica ascolti?
Ho un cd, sempre il solito, tutto italiano. Spesso mi piace riascoltare Ligabue “Si viene e si va”, Marco Masini “Vaffanculo” e “Piccolo Chopin”, poi prima di una regata “Notte prima degli esami” di Venditti…

L’ultimo cd che hai comprato?
Ligabue.

L’ultimo concerto che hai visto?
Subsonica, a Roma, nell’ottobre 2010. Ero lì per lavoro ed è stata la mia prima volta.

L’ultimo regalo che ti sei fatto?
La caffettiera italiana per fare l’espresso.

Destra o sinistra?
Sono un militare e servo il governo in carica, non mi piacciono gli estremi.

Matrimonio o coppia di fatto?
Ad oggi sono sposato due volte: con la barca e con la Marina Militare.

Un tuo vizio?
Divorare la cioccolata, di notte, mentre sono in regata.

Un tuo pregio?
Credere in quello che faccio.

Un tuo difetto?
Sono testardo.

Una paura/fobia?
Il test di sopravvivenza della cabina che si capovolge e si immerge, del Centro di Sopravvivenza di Anzio: terrore puro!

Ricevi complimenti per…?
I risultati ottenuti e la costanza nel perseguirli.

Ricevi critiche per…?
Non essere troppo duro con alcune persone.

Il miglior consiglio che tu abbia mai ricevuto è stato…?
Non pensare troppo e dare gas!

Da chi?
Da molte persone e dal mio Capo Pisano di Napoli.

Il tuo motto è…?
Credere in quello che si fa!

Cosa ti distingue dagli altri?
La testa dura!

Il luogo più bello della Versilia o provincia di Lucca?
L’entrata del porto di Viareggio: in un colpo d’occhio si vede da Pisa fino a La Spezia, con le colline e il mare infinito! Mi piace molto Lucca.

Progetti futuri?
Tanti con il Gruppo Sportivo della Marina Militare, ma per il 2012 un buon piazzamento al Campionato del Mondo, La Regata del Fastnet, il Campionato Italiano ed Europeo di Catamarani Mattia S.

La vita ti ha insegnato che…

…l’amore:
non va cercato

…i cambiamenti:
sono necessari e servono per non fare gli stessi errori

…i valori:
ci sono solo per chi ci crede

…gli errori:
si pagano cari

…la libertà:
ha un prezzo molto alto e non tutti sono disposti a pagarlo

…gli anni che passano:
volano e non torneranno mai, quindi dare gas ma con la testa!

Un pensiero finale?
Ringrazio tutta la Marina Militare, il Gruppo Sportivo che mi supporta nell’attività velica internazionale, la base di Napoli e te per il tempo che mi hai dedicato!

CHI E’…
Andrea Pendibene si diploma presso l’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio e nel 2001 frequenta due Master, un primo alla Marine Faculty di Southampton in Inghilterra e un secondo presso la Deft University e Marin in Olanda. Due anni dopo si diploma in Progettazione Navale per la Nautica da Diporto. Nel 2004 con l’acquisto di SUI-355, entra nel mondo dei Minitransat e, in soli tre anni, nel 2007, è il più giovane italiano di sempre a concludere la Transat 650, vince in quello stesso anno anche il titolo italiano ed entra nei migliori 84 skipper del mondo. Nel 2008 prende un secondo diploma di laurea in ingegneria e acquista una nuova imbarcazione ITA 520, progettata da Magnen. Il 2010 è l’anno che segna il salto di qualità dell’atleta viareggino. Su sette regate disputate, in Italia e all’estero, non scende mai dal podio, vince il Campionato Italiano Mini 6.50 tra le imbarcazioni di serie e chiude l’anno al terzo posto della ranking list mondiale di classe. Dal 26 luglio 2011 è arruolato nel gruppo sportivo della Marina Militare Italiana (MARIVELA).

Sito internet www.andreapendibene.it
Facebook/Youtube: andyp andrea pendibene

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