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Annabella Calimani, mille ruoli nello spettacolo

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Interviste

Annabella Calimani, mille ruoli nello spettacolo

annabella calimani

L’INTERVISTA
pubblicata sul magazine Paspartu 1 marzo 2013

Questa volta nel nostro gioco del botta&risposta coinvolgiamo un’artista a tutto tondo. Cantautrice, pittrice, autrice televisiva, una donna che si muove con disinvoltura in svariati ruoli nel complicato mondo dello spettacolo…

annabella calimani

Dove e quando sei nata?
Sono nata a Milano il 10 ottobre 1962.

Che ricordi hai del posto dove vivevi da bambina?
Belli… Molti edifici e parchi avvolti dalla morbida nebbia invernale, adoravo soffermarmi a guardare i treni che passavano vicini al palazzo dove abitavo (stazione di Porta Vittoria) e immaginare i loro percorsi, cosa trasportavano… Non so cosa avrei dato per poter salire di nascosto su uno di loro. Poi ci sono i ricordi legati alla casa delle vacanze a Lerici dove vivevo da giugno a ottobre: lì era il mare e il profumo dei fiori a fermarsi nella mia mente, poi lunghe corse e giochi fino a sera.

Che scuole hai frequentato?
Il liceo scientifico e successivamente l’accademia di belle arti – pittura di Carrara. Oltre a questo ho frequentato l’accademia di arte drammatica a Firenze. Mi ha sempre affascinato il mondo dello spettacolo.

Andavi bene a scuola?
Ho cominciato ad andare bene quando sono arrivati davvero il desiderio e la motivazione a studiare, dagli ultimi anni del liceo in poi.

Da bambina, se ti chiedevano cosa volevi fare da grande, cosa rispondevi?
Dopo le medie desideravo fare la veterinaria, visto il grande amore che da sempre ho per gli animali, ma poi mi sono resa conto che non faceva per me, troppo cruento! In compenso, penso di essere stata la prima in Versilia negli anni Ottanta a lavorare coi cani, sia per l’addestramento alla guardia, difesa e soccorso civile, ma anche e soprattutto per i difetti comportamentali… Una sorta di psicologa canina!

Hai mai partecipato a spettacoli da piccola?
No, da piccola mai, ma mi sono rifatta dai 16 anni in poi!

La tua prima professione?
Cantautrice e autrice di testi.

Professione attuale?
Pittrice e autrice televisiva.

annabella calimani

Dove vai nel tempo libero?
Mi piace il contatto con la natura, ma anche conoscere nuove città, magari città d’arte. Ho girato davvero tanto l’Italia, molto meno gli altri paesi, vista ma mia scarsa propensione per il volo!

Come ti vesti?
Dipende dalle situazioni: a volte sportiva e comoda, altre elegante e raffinata. Sicuramente non amo vestire sempre gli stessi panni!

Hobby?
Non ho mai capito bene cosa si intenda per “hobby”: una cosa che si fa quando non si ha altro da fare? Allora non ne ho nessuno.

Sai cucinare?
Sì, mi piace molto, mi rilassa e trovo sia un momento estremamente creativo per una donna. L’importante è non ridurlo a una triste routine o a un obbligo. Adoro inventarmi paste e sughi, soprattutto con il pesce, ma anche i secondi di carne, meno i dolci forse perché non sono affatto golosa.

Il tuo ristorante preferito, cosa ordini
È un ristorante molto curato, con colori e musica che creano un’atmosfera avvolgente, dove ti senti a casa. Ordino il mio piatto preferito: essendo una vera carnivora direi del capretto arrosto con verdure al forno oppure un buon arrosto cotto nel Barolo.

Dove fare l’aperitivo, cosa ordini
In riva al mare davanti al tramonto con una coppa di buon prosecco e frutta fresca.

Quando sei lontana da casa, quello che più ti manca di casa tua è…
Le mie piccole abitudini, i momenti che dedico a me stessa davanti al camino o d’estate nella terrazza di casa quando il sole cala. Inoltre adoro i profumi, le creme e gli aromi che mi coccolano dopo la doccia. Queste sono cose che difficilmente posso fare se sono fuori casa.

Qual e la tua vacanza ideale?
Non ho uno spirito da avventuriera! Come ogni buona Bilancia che si rispetti, amo le cose comode, che fanno bene al cuore e al fisico, quindi la mia vacanza ideale è sicuramente contemplativa, deve coinvolgermi anche mentalmente. Direi arte, natura e benessere fisico.

Se per un giorno potessi scambiare la tua vita con quella di un’altra persona saresti…
Se avessi dovuto rispondere a questa domanda molti anni fa, probabilmente avrei elencato molte cose; adesso sono felice di essere quello che sono, ho ridimensionato moltissime situazioni, persone, concetti, arrivando ad una conclusione: le cose semplici sono quelle più difficili da raggiungere e godere pienamente, quando ci riesci puoi dire di essere davvero realizzata.

Il tuo sito web preferito
Non ne ho uno in particolare, ma quando navigo mi piace mettere l’ancora dove si parla di cucina, animali, finanza.

La suoneria sul tuo cellulare
Non ho un buon rapporto con i cellulari e da tre che ne avevo sono finalmente arrivata ad uno. Se le cose andranno come da progetto, spero in qualche anno di liberarmi anche di quello! La suoneria… Quella che magari è meno fastidiosa delle altre.

annabella calimani

Cosa guardi in tv
Mi piace il cinema e quindi se passa qualche bel film, ma bello davvero, mi affascina e me lo concedo volentieri. Oltre a questo, avendo spesso lavorato in tv, amo osservare in modo critico i vari format o pubblicità per scoprirne pregi e difetti.

Cosa ascolti alla radio
Non musica, visto che ormai è quasi impossibile ascoltarla senza l’intrusione di qualche speaker. Magari rubriche che affrontino argomenti di attualità, se sto viaggiando in auto.

L’ultimo regalo che ti sei fatta?
Il mio cucciolo di pastore maremmano. Erano tanti anni che non avevo un cane ed era tanto che ci pensavo. Sono andata a prenderlo a Bologna. Brando è un batuffolo bianco come la neve, allegro e pestifero al punto giusto!

L’ultimo concerto/spettacolo teatrale che hai visto?
Beppe Grillo. Al di là delle scelte politiche, è davvero un grande.

Cosa apprezzi e cosa non ti piace di una donna e di un uomo
Di una donna mi piace l’eleganza, la cura di sé, la personalità e l’intelligenza. Non mi piace la volgarità sia nel vestire che negli atteggiamenti. Di un uomo apprezzo la lealtà, la forza e il coraggio di saper fare delle scelte anche nei momenti difficili. Non mi piace l’indecisione, lo scarso dinamismo, l’incapacità di viversi la propria sfera affettiva.

La cosa più folle che hai fatto per amore è…
Convincermi che sarei riuscita a cambiarlo!

Sei religiosa?
Credo che esista chi va al di là di noi, della nostra razionale convinzione che possiamo controllare e dominare ogni cosa. Credo nel caso, nel momento, nell’estasi, nella fortuna, nell’ineluttabile. Le religioni istituzionalizzate non fanno per me.

Destra o sinistra?
Credo nelle idee, negli uomini e non nelle fazioni.

Matrimonio o coppia di fatto?
L’importante è essere felici, vivere bene il rapporto con l’altro. Io non amo i legami legalizzati se sono vissuti come strade a senso unico, senza ritorno. L’amore deve sempre e comunque essere una scelta che ti consente di mantenere intatta la tua libertà e il rispetto di te stessa.

Un tuo vizio
Il buon vino, se di vizio si può parlare.

Un tuo pregio
La lealtà.

Un tuo difetto
La pigrizia.

Una paura/fobia
I rospi, davvero non riesco neppure a guardarli senza sentire un vuoto nello stomaco.

annabella calimani

Ricevi complimenti per…
Spesso per il mio aspetto in rapporto ai 50 anni che ho, ma per fortuna anche per la creatività e professionalità nel mio lavoro e quello mi fa davvero piacere, visto che sono abbastanza perfezionista in ciò che faccio.

Ricevi critiche per…
Il disordine! Sono davvero una disordinata cronica, quando sposto qualche cosa inevitabilmente sparisce e riappare quando magari meno me l’aspetto!

I lettori si sorprenderebbero di sapere che non hai mai…
Volato? Sì, è vero, lo confesso: ho una paura folle!

Il miglior consiglio che tu abbia mai ricevuto è stato…
Di credere sempre in me stessa, non mollare mai, soprattutto se in vista di un sogno o progetto per me importante. Me lo diceva spesso mio padre, che purtroppo oggi non è più nella mia vita.

Il tuo motto è
Vivere bene le piccole gioie della vita ti rende felice ogni giorno.

Tre cose che cambieresti della Versilia
Cambierei sicuramente la testa di tutti quelli che potrebbero fare, progettare, investire, trasformare e che da sempre non fanno assolutamente niente! Abolirei il forte campanilismo che separa ogni città da quella vicina isolando spesso le parti in sterili prese di posizione che non sono utili a nessuno. Animerei maggiormente la Versilia durante l’arco di tutto l’anno, promuovendo spettacoli, arte, cultura.

Tre cose che non cambieresti mai della Versilia
Sicuramente salverei il territorio: mare, montagne, laghi e pinete che ti consentono di vivere ancora in uno spazio sano. Basta andare in città per un giorno per apprezzare queste cose. La simpatia innata dei “personaggi” versiliesi e la pace dell’inverno.

Un personaggio legato alla terra versiliese che stimi
Stimo un uomo che non c’è più e che ha fatto davvero tanto per la Versilia: Sergio Bernardini. L’ho conosciuto quando ero ancora una ragazza e frequentavo spesso La Bussola: un uomo ricco di idee, ingegno, fascino.

Progetti futuri
Personali di pittura: la prima a Firenze a Pasqua. Poi la realizzazione di un progetto cinematografico a cui sto lavorando da molto tempo. Oltre a questo, sogno una casa in collina con tanto terreno intorno e animali. Spero divenga presto una realtà.

annabella calimani

CHI È…
Annabella Calimani nasce a Milano. Si trasferisce in Versilia a Forte dei Marmi nel 1975, dove vive e lavora. Modella, indossatrice e attrice. Autrice di testi, scrive brani pop che lei stessa canta in svariate manifestazioni canore e programmi televisivi. Si perfeziona nella danza frequentando corsi di specializzazione in danza moderna, rock e boogie; approfondisce discipline quali yoga e meditazione, si dedica allo studio dell’estetica applicata allo spettacolo, con diploma nel 1982. Dal 1992 in poi è autrice e conduttrice tv per emittenti toscane. Si iscrive all’accademia di belle arti di Carrara dove affronta 4 anni di studio intenso e piacevolissimo che terminerà nel 1997 con la tesi. Continua la sua strada nella pittura attraverso personali e collettive in Italia e all’estero, concorsi nazionali e partecipazione ad eventi come creativa, scenografa e maestra d’arte. Nel 2002 realizza la prima edizione del premio artistico per esordienti nello spettacolo “Boynight”, di cui è autrice e regista. Nel 2004 dà vita al centro artistico Notorius, che lavora nello spettacolo e nella moda. Continua ad occuparsi di tv, come autrice e conduttrice; organizza eventi, concorsi, sfilate. Organizza casting per Rai e Mediaset e produce artisti con particolare attenzione alla promozione dei giovani talenti. Dal 2000 insegna disegno e pittura in varie location, associazioni e centri artistici e presso il suo studio a Forte dei Marmi.

Sito: annabellacalimani.webnode.it

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