Ultimo aggiornamento 12 Settembre 2022

A che punto eravamo al momento dell’intervista:

Coma_Cose avevano appena presentato l’album “Nostralgia” in conferenza stampa, in diretta streaming su Zoom, a cui avevo partecipato come inviata del portale DaSapere.

“Nostralgia”, prodotto dai Mamakass: un viaggio alla scoperta di ambientazioni e temi nuovi, tradizionalmente assenti o trascurati dalla musica leggera. Meno spazio alla città, alla vita all’aria aperta, molto invece alla solitudine, alla periferia, all’introspezione e all’autoanalisi.

Sei brani inediti, installazione sonora cresciuta nel corso di un anno anomalo, l’occasione per fermarsi un attimo, scavare a fondo nei ricordi e nelle emozioni del passato per fissarle nel presente: guardarsi indietro e guardarsi dentro con una nuova consapevolezza.

coma cose conferenza stampa 14 aprile 2021
I Coma _Cose durante la conferenza stampa (Quella in alto a sinistra sono io!)

L’intervista

Perché “Nostralgia”?
Francesca: Parla della “nostra nostalgia” e racconta la nostra vita prima che ci conoscessimo. Siamo andati a scavare indietro nel tempo e ad analizzare la vita passata con gli occhi del presente.

Sanremo?
Francesca: È stata una bella deviazione del nostro percorso. La canzone è stata accolta bene da pubblico e radio.

Parliamo dell’album…
Francesca: È un concept album molto concentrato. Solo 6 brani + 1. Un disco così breve è una necessità narrativa: abbiamo raccontato quello che volevamo raccontare in 6 brani + 1.
Fausto: È un disco che capita in un momento particolare. Ci sono le tematiche del crescere, fra essere ragazzi e essere adulti. C’è una fragilità in questo disco. Ogni canzone è un piccolo viaggio a sé stante, ma c’è un fil rouge: c’è il fuoco che ti fa crescere e che rischia, crescendo, di essere ammaestrato. La nostra promessa è di mantenerci integri, puri. Non è il disco che ci si aspetta dopo aver sentito il brano di Sanremo, sicuramente più pop e solare. È un album molto vero.

coma cose conferenza stampa 14 aprile 2021
cinzia donati giornalista e blogger 2

Sono Cinzia.

Faccio la giornalista, con un occhio attento alla socialsfera.

Racconto i dettagli:
sia delle persone che intervisto (torturo!)
che dei luoghi che amo far conoscere.

Contattami se vuoi raccontare chi sei e cosa fai
attraverso la tua tortura personalizzata!

Parliamo di “Fiamme negli occhi”…
Fausto: Racconta l’amore e la nostra complicità. Il testo racconta anche le tensioni e le nostre difficoltà.
Francesca: Noi due di base siamo molto diversi, io più impulsiva e Fausto più riflessivo. Queste nostre caratteristiche estreme ci hanno portato a smussarci e a trovarci al centro. Non siamo mai d’accordo su niente!

La canzone d’amore?
Fausto: Spesso per noi è una difficoltà, perché siamo una coppia e da noi ci si aspetta la canzone d’amore. È una trappola ed è difficile uscire dal “io ti amo e tu mi ami”. Il tema della coppia di riguarda tantissimo. Noi ci sentiamo una band, due musicisti sul palco e a casa siamo una coppia. Il disco parla alla pancia e affronta anche aspetti ruvidi.

Tornereste a Sanremo?
Francesca: Per noi la tv è un mondo sconosciuto. Con Sanremo lo abbiamo dovuto affrontare ed è stata un’emozione forte. Ci piacerebbe tornarci in una edizione classica, non come quest’anno…

Il prossimo anno?
Fausto: Con la canzone giusta, sì!

“La nostra promessa è di mantenerci integri, puri”

Pregi e difetti l’uno dell’altro?
Fausto: Francesca è molto impulsiva e a volte è difficile tenerla a bada…
Francesca: Fausto è più saggio! (ride)

Avete nostalgia della provincia?
Francesca: Per quanto la si odi, alla fine ti rimane sempre dentro, anche se noi, come tanti, siamo scappati. Ci manca, ma quando torniamo, poi poco dopo vogliamo fuggire di nuovo! Milano sud comunque, dove andiamo a passeggiare, ci ricorda da dove veniamo.

Trucco e parrucco contano?
Francesca: Siamo appassionati di capi vintage, soprattutto Fausto, che compra capi anche di taglie a caso e che poi non indossa, perché compra l’oggetto! Io non mi trucco mai, però il make up di Sanremo è stato divertente!

Perché non vi siete baciati sul palco di Sanremo?
Fausto: Non ci siamo mai baciati in pubblico…
Francesca: La nostra più grande paura è di risultare trash! (ride)

“Siamo una coppia e da noi ci si aspetta la canzone d’amore. È una trappola…”

coma cose conferenza stampa 14 aprile 2021

“Nostralgia”

Uscito per Asian Fake/Sony Music, l’album dei Coma_Cose è un libriccino dal linguaggio futuristico che racchiude in sei brani un mondo di significati che affiorano da un passato che brucia ancora.
Ogni nota è una pagina e ogni canzone un capitolo della storia di rivalsa di Francesca e Fausto; una storia che li ha visti passare dalla rassegnazione di dover rinunciare alla musica, al riuscire a renderla il centro della propria vita.
La loro è una favola dai protagonisti improbabili che nel momento in cui si ritrovano a lavorare come commessi scelgono di non rinunciare alla propria fiamma, la loro passione per la musica e con un percorso umano e artistico si sostengono l’un l’altro fino al palco dell’Ariston.

coma cose conferenza stampa 14 aprile 2021

Biografia dei Coma_Cose

I Coma_Cose sono Fausto Lama e California.
Un duo nato nel 2016, una coppia prima nella vita e poi nella musica, che mischia vissuto e gusto sonoro urbano a una poetica cantautorale.
Tra febbraio e giugno del 2017 i Coma_Cose pubblicano i primi quattro brani con relativi video e nell’autunno dello stesso anno lanciano con Asian Fake “Inverno Ticinese”, il loro primo EP-manifesto: il risultato di pubblico e critica è esplosivo.
In soli 12 mesi i Coma_Cose allargano il proprio pubblico, cominciano a passare in radio e chiudono il 2018 con un centinaio di concerti all’attivo.
Nel 2019 danno vita al loro primo disco “Hype Aura”, cui segue un anno fitto di soddisfazioni e riconoscimenti. Varcano i confini della Penisola: suonano a Parigi in apertura ai Phoenix e allo Sziget Festival di Budapest. Questo è l’anno dei tutto esaurito nei club, tra cui quello all’Alcatraz di Milano che segna un patto d’a?etto tra gli artisti e la città d’azione. E l’anno del Primo Maggio a Roma e del Capodanno a Milano in piazza Duomo.
Ottenute le prime certificazioni FIMI (“Post Concerto” e “Mancarsi” sono Dischi d’Oro) i Coma_Cose cominciano il 2020 all’insegna delle collaborazioni, duettano con i Subsonica e Francesca Michielin e insieme al produttore Stabber danno vita ad un nuovo EP: “Due”.
Nel 2021 partecipano alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo incantando con il brano Fiamme negli occhi, che diventa Disco d’Oro in sole tre settimane e annunciano l’uscita del loro nuovo album, Nostralgia, il 16 aprile.
Quello che nasce come gioco fra Fausto e Francesca, in soli 3 anni si afferma come un progetto di riferimento della musica nazionale.

coma cose copertina nostralgia

NOTA: Le domande dell’intervista sono state raccolte durante la conferenza stampa tra le domande poste dai giornalisti che hanno partecipato.

Li torturo tuttiiiii!!!
Ti piacerebbe essere torturato, ehm… intervistato da me?
Ti piacerebbe parlare di te e raccontare ciò che fai, la tua attività, la tua professione?

L’intervista ti farà uscire dall’invisibilità!
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