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I bambini di Giovanni Da Monreale

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Dettagli di Toscana

I bambini di Giovanni Da Monreale

1 cinzia donati bambina giovanni da monreale

Giovanni Da Monreale è conosciuto come “lo scultore dei bambini”.
Ne ha istallati 16, tutti non autorizzati, in luoghi trasandati o abbandonati o in zone in difficoltà di città italiane, per dare loro una nuova energia positiva.
Le sue opere sono in Versilia (Pietrasanta e Viareggio), a Lucca, Pisa, Livorno, Montecatini, Bologna, Torino, Genova, Milano e stanno aumentando in gran velocità!

Un’idea interattiva!

Giovanni vi invita a recarvi nei vari luoghi, farvi un selfie con i suoi meravigliosi bimbi e postare le foto su Instagram con hashtag #giovannidamonreale.
Entrerete così a far parte della sua ricca galleria fotografica che conta più di 400 foto!

Attenzione!
Delle opere istallate, alcune non sono più visibili perché o vandalizzate (ridotte in mille pezzi da non si sa chi) o rimosse dal Comune (perché non autorizzate).

Le opere sono suddivise in progetti.

Andiamo a scoprirle nel dettaglio…

Progetto Donazioni alle Città

Prevede l’inserimento di statue rappresentanti scene di vita quotidiana in luoghi inconsueti delle città, in modo che la società vi si possa riflettere.
Un regalo di Giovanni alle sue amate città “in un’Italia in crisi”.

Genova

“Piazza Giovanni Martinez è un luogo ricreativo per grandi e piccoli. Ho pensato di istallare “15”, una quindicenne che naviga con uno smartphone in modo che la gente rifletta sull’uso eccessivo di tali strumenti”

Pietrasanta, Skateboard Area

“Lo skatepark a Pietrasanta è un luogo di ritrovo per tanti giovani. Ho deciso di istallare “17”, un ragazzo di diciassette anni che, con il suo tablet, gioca a skate. Un omaggio alla mia amata città e ai cittadini”

Torino
(statua rimossa)

“Ho pensato che quella panchina a forma di cubo, posta tra via Manfredo Fanti e via Magenta, potesse essere un luogo ideale per l’istallazione di “Games”, un bambino di circa 11 anni che gioca con una playstation. Uno specchio della realtà che cambierà l’energia di un incrocio stradale. Un omaggio alla bella Torino…”

Lucca
(statua rimossa)

“Al Baluardo Santa Croce vi è un parco giochi per bambini, una zona ideale per l’istallazione di “8”, un bambino di otto anni che gioca con un videogioco. Grazie all’istallazione ora questo luogo ha una nuova energia. Un omaggio alla città di Lucca e alle sue fantastiche mura”

giovanni da monreale lucca
giovanni da monreale lucca

“Organizzo il “blitz” – lo chiamo così perché non chiedo autorizzazioni alle autorità – con un minimo di tre collaboratori che mi aiutano: uno mi aiuta a fissare l’opera a terra, con trapano e cemento, uno fa il video e un altro le foto. Di solito faccio il tutto di primissima mattina, quando ancora la città è silenziosa.”

Viareggio, piazza Piave

“Nella bella città di Viareggio, i giardini di piazza Piave, un luogo frequentato da grandi e piccoli, sono in stato di degrado. Ho deciso di donare “15”, una ragazzina di quindici anni che naviga con il suo smartphone. Un cartello specifica che “l’uso eccessivo degli smartphone nuoce alla salute”. Grazie alla scultura, questo luogo ha una nuova energia. Un omaggio a Viareggio e ai suoi cittadini”

giovanni da monreale viareggio piazza piave

Pisa, Parco di Viale delle Piagge

“Nella bella Città di Pisa, vi è il parco di viale delle Piagge, un luogo frequentato da adulti e bambini. Ho pensato che fosse un posto ideale per l’installazione di “5”, una scultura che rappresenta un bambino di cinque anni che gioca con uno smartphone e un videogame. L’obbiettivo è di contribuire all’arredo urbano e creare uno spunto di riflessione sull’utilizzo sconsiderato della tecnologia. Un cartello specifica che l’uso eccessivo di smartphone e videogames nuoce alla salute. Un omaggio alla mia amata Pisa e ai pisani”

Milano, piazza Leonardo da Vinci

“Piazza Leonardo da Vinci a Milano è un luogo molto frequentato da adulti e bambini. Ho pensato che fosse il posto ideale per l’istallazione di “5”, un bambino di cinque anni che ha in una mano uno smartphone e nell’altra un videogioco. A differenza delle mie precedenti opere, “5” è rinchiuso in una gabbia: “le gabbie virtuali sono pericolose”. È un omaggio alla mia amata Milano e ai milanesi”

6 mesi dopo l’istallazione, l’opera è stata rubata. I ladri sono riusciti a portare via il bambino e a lasciare lì la gabbia, probabilmente perché troppo pesante.

Montecatini, Parco di via Cividale

“Il Parco di via Cividale a Montecatini è un luogo frequentato dai grandi e dai piccoli. Ho pensato che fosse un posto ideale per l’istallazione di “5”, un bambino di cinque anni che ha in una mano uno smartphone e nell’altra un videogame. Da questo momento il Parco di via Cividale ha una nuova energia. È un omaggio alla città di Montecatini e ai suoi abitanti”

15 giovanni da monreale montecatini parco di via cividale 1

Santa Croce sull’Arno, Conceria Masoni

A Santa Croce sull’Arno, l’industria conciaria Masoni S.p.A. gestisce piazza Beini, uno spazio pubblico adiacente la propria sede che è stato interamente riqualificato. Mi è stato chiesto di istallare una scultura per arricchire ulteriormente un’area prescelta. L’opera si chiama Giommy e rappresenta un ragazzino seduto alla fermata dell’autobus che gioca con un videogioco. Ringrazio l’industria Masoni per aver donato l’opera al comune di Santa Croce sull’Arno e ai suoi abitanti”

16 giovanni da monreale santa croce sull arno conceria masoni

Progetto Donazioni alle Scuole Primarie in Stato di Degrado

Prevede l’istallazione di statue raffiguranti bambini che giocano ai videogiochi, poste all’esterno di strutture scolastiche primarie in stato di degrado.
Uno specchio della realtà che farà riflettere sull’uso eccessivo dei videogiochi.

Pietrasanta, Scuola Giovanni Pascoli

“Al centro di Pietrasanta, vi è la scuola primaria Giovanni Pascoli. Ho deciso di istallare “8”, un bambino di otto anni che gioca con un videogioco, tra vicolo delle Monache 16 e via Padre Eugenio Barsanti 70. Grazie all’istallazione questo luogo ha una nuova energia.”

Nel luglio 2015, l’opera è stata spostata a fianco dell’ingresso principale della scuola in via Giuseppe Garibaldi.

giovanni da monreale pietrasanta scuola giovanni pascoli

Livorno, Scuola Carlo Bini

“La scuola primaria Carlo Bini, in via Carlo Bini 22, mostra evidenti segni di degrado. Ho deciso di istallare “8”, un bambino di otto anni che gioca con un videogioco. Un omaggio alla scuola e alla storica e simpatica Livorno”

giovanni da monreale livorno scuola carlo bini
giovanni da monreale livorno scuola carlo bini

Bologna, Scuola Federzoni

“Nella bella Bologna, le scuole Federzoni, in via Antonio Di Vincenzo 11, mostrano un evidente stato di degrado. Ho deciso di istallare “8”, un bambino di otto anni che gioca con un videogioco. Un omaggio alle scuole, alla città e ai cittadini bolognesi”

giovanni da monreale bologna scuola federzoni

Progetto Recupero Periferie Urbane

Prevede l’arricchimento delle periferie urbane attraverso l’integrazione delle statue raffiguranti scene di vita quotidiana, nelle quali la società si riflette e si confronta.

Pietrasanta
(statua rimossa)

“Pietrasanta è la città dove vivo e opero. Nel marzo 2013, passando per via Giuseppe Garibaldi, nei pressi di Porta a Lucca, ho immaginato un bambino di circa 11 anni che gioca con un videogame seduto alla fermata degli autobus”

giovanni da monreale pietrasanta
giovanni da monreale pietrasanta

Lucca
(statua rimossa)

“Nella bella città di Lucca, al di fuori dalla fortezza muraria, vi sono due giardini in stato di degrado all’interno di piazzale Concordia. Ho pensato di istallare “Games”, un bambino di circa 11 anni che gioca con un videogioco seduto su una panchina all’interno di uno dei due giardini”

giovanni da monreale lucca recupero
giovanni da monreale lucca recupero

“Games fu istallato in piazzale Concordia nel luglio 2014. Fu poi rimosso nell’ottobre 2015 perché creò scompiglio tra molti residenti che chiamavano di notte la Polizia, credendo si trattasse di un vero bambino in difficoltà”

“L’opera è poi tornata nella periferia della città con il consenso dell’amministrazione comunale, nel Parco di Sant’Anna, un’area verde frequentata da adulti e bambini, sperando che scuota le anime senza spaventarle.
È un omaggio a una città che amo e ai suoi abitanti”

13 giovanni da monreale lucca parco di sant anna
Games tornato a Lucca, nel Parco di Sant’Anna

Pietrasanta, Stagio Stagi
(statua rimossa)

“Quel marciapiede di fronte l’Istituto d’Arte Stagio Stagi è un posto ideale per l’istallazione di “15”, una ragazzina di 15 anni seduta che naviga con il suo smartphone. Un omaggio a Pietrasanta, ai cittadini e agli studenti dell’Istituto d’Arte”

Piccola nota su Pietrasanta

In piazza Duomo a Pietrasanta era sistemato, fino a poco tempo fa, un bambino, molto gettonato per i selfie!

Era una proprietà privata del locale Serendipity, che era lì a fianco e che ha chiuso, perciò l’opera non c’è più.

Qualche domanda all’Artista…

Spiegaci il significato di questi fantastici bambini…
Sono da sempre attratto dalla tecnologia e dall’effetto che essa produce sulle persone. I miei bambini sono intenti a giocare con qualcosa di tecnologico (videogame, smartphone, tablet). È un invito a riflettere sull’uso della tecnologia.

Come nasce l’idea?
Ero in bicicletta a Pietrasanta, nel 2013. Passando davanti la fermata dell’autobus, ho immaginato questo bambino intento a giocare seduto sulla panchina. Dopo nove mesi esatti ho partorito l’opera (ride) e l’ho istallata. Però dopo una settimana era già stata distrutta in mille pezzi. Quelle che realizzo adesso infatti hanno una struttura metallica interna che ne rende più difficile la frantumazione.

Raccontaci l’iter dell’istallazione…
Prima vado a fare il sopralluogo sul posto, guardo il paesaggio, i colori, prendo le misure, vedo di che natura è il pavimento. Ogni scultura è adattata al luogo scelto. Poi organizzo il “blitz” – lo chiamo così perché non chiedo autorizzazioni alle autorità – con un minimo di tre collaboratori che mi aiutano: uno mi aiuta a fissare l’opera a terra, con trapano e cemento, uno fa il video e un altro le foto. Di solito faccio il tutto di primissima mattina, quando ancora la città è silenziosa.

Progetti futuri?
Ho due progetti nuovi per due nuove città italiane che realizzerò entro la fine dell’anno.

Chi è…

giovanni da monreale

GIOVANNI DA MONREALE è il nome d’arte di Giovanni Sardisco, nato a Monreale (Palermo) il 16 giugno 1980.
Studia all’Accademia di Belle Arti di Palermo e di Carrara.
Dal 2002 vive e lavora a Pietrasanta, dove ha il suo studio/laboratorio di scultura “Officine Giovanni Da Monreale”.
Oltre alla scultura, che è lavoro e ovviamente passione, ha altre due passioni: le arti marziali (in Sicilia era cintura nera di semi-contact) e le percussioni (ha suonato per 4 anni nei Sambalordi di Pisa e nei Pedrasamba di Pietrasanta).

giovanni da monreale e cinzia donati davanti officine
Giovanni Da Monreale e Cinzia Donati davanti le Officine Da Monreale (foto di Cinzia Donati)
giovanni da monreale
Foto di Cinzia Donati

Tutte le opere e i progetti sul sito ufficiale www.giovannidamonreale.com

cinzia-donati-e-la-bambina-di-giovanni-da-monreale
Foto di Cinzia Donati

FOTO DI MITIA DEDONI (salvo dove indicato diversamente)

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