Ultimo aggiornamento 20 Maggio 2022

In streaming su Zoom, Mahmood e Blanco hanno raccontato qualche dettaglio della loro partecipazione al 72° Festival di Sanremo, con il pezzo “Brividi”, che ha vinto.
Ho partecipato all’incontro come inviata del portale DaSapere.it, insieme ad altri giornalisti e ho potuto realizzare così la mia intervista.

cinzia donati giornalista e blogger 2

Sono Cinzia.

Faccio la giornalista.

Racconto i dettagli:
sia delle persone che intervisto (torturo!)
che dei luoghi che amo far conoscere.

Contattami se vuoi raccontare chi sei e cosa fai
attraverso la tua tortura personalizzata!

L’intervista

Come avete vissuto questo Sanremo?
Mahmood: È stato un Sanremo di alti e bassi a livello umorale. Siamo sotto shock e credo che realizzeremo tutto quando saremo a casa. È stata una settimana di training.

La canzone in gara?
Mahmood: Il genere è il nostro, non ci siamo snaturati per Sanremo.

Cosa avete imparato da Sanremo?
Mahmood: A volte penso troppo e ho imparato da Ricky (Riccardo, vero nome di Blanco, NdR) a pensare un po’ meno!
Blanco: Io ho imparato da Mahmood tante piccole cose… Che poi sono quelle grandi!

“Il genere è il nostro, non ci siamo snaturati per Sanremo” (Mahmood)

Come vi sentite adesso rispetto al passato?
Mahmood: Non ho pensato alla mia vecchia vittoria. Ho affrontato questo Sanremo in modo diverso da quello passato, perché ho sempre cantato da solo ed è la prima volta che canto in coppia.
Blanco: Il ritmo qui è veloce. Non hai più di venti minuti per cagare! Questo è il ritmo di Sanremo!

Le certezze di questo Sanremo?
Mahmood: Massimo Ranieri, ho un debole per lui! Drusilla, che in cinque minuti ha fatto un discorso che non era né semplice né scontato.

Secondo voi non sarebbe il momento di cambiare il regolamento e inserire anche gli streaming video nel conteggio del voto?
Blanco: Noi siamo venuti qui per fare musica. Queste cose qui le possono decidere altri. Certo quando il pubblico ti supporta così tanto, si possono fare grandi cose.
Mahmood: Credo di no. Credo che Sanremo debba rimanere così com’è, perché in giuria ci sono persone che sanno quello che fanno.

“Il ritmo qui è veloce. Non hai più di venti minuti per cagare!” (Blanco)

Artisti che vi piacciono?
Blanco: Celentano, Gino Paoli, Lucio Dalla, Modugno, Battisti, Mogol.
Mahmood: Paolo Conte ce l’ho nel cuore. Sono anche fan di Battiato.

“Brividi”

Scritta da Mahmood e Blanco e composta assieme a Michelangelo, che ne è anche produttore, Brividi è una ballad romantica con pianoforte e archi che richiamano l’arrangiamento d’orchestra. Allo stesso tempo ha un sapore moderno in cui le voci e i punti di vista dei due artisti, nonostante i 10 anni di differenza, si intrecciano in perfetta armonia per raccontare come la paura di essere inadeguati, quando si parla d’amore, appartenga a tutte le generazioni. Due mondi apparentemente distanti ma legati dalla versatilità e dalla forza emotiva della loro scrittura, in cui gli artisti descrivono l’amore da due diversi sguardi che si completano. Da una parte una visione più disillusa, cantata con maggiore consapevolezza da Mahmood, dall’altra l’impulsività e la genuinità di Blanco, due diverse intensità che riescono a raccontare il mondo dei sentimenti senza banalizzarlo.

Il videoclip, girato ad Amsterdam e diretto da Attilio Cusani, traduce in immagini le due storie raccontate con intensità nelle strofe del brano. I protagonisti si alternano così come gli scenari che ricreano l’idea della libertà tutta da percorrere sulle bici di diamanti realizzate per loro con cristalli Swarovski, puntando al cielo.

Mahmood: In “Brividi” due ragazzi, appartenenti a due generazioni, amano con lo stesso trasporto e gli stessi timori – la paura di sbagliare e di sentirsi inadeguati, incapaci di riuscire a trasmettere ciò che si prova – e con la voglia di amare in totale libertà, dando tutto di sé. La visione romantica (“Ho sognato di volare con te / Su una bici di diamanti”) e quella più concreta e passionale (“tu, che sporchi il letto di vino / tu, che mi mordi la pelle”) dell’amore sono accomunate dalla volontà di vivere un sentimento puro e totalizzante, abbattendo barriere, in completa libertà.

Blanco: “Brividi” rappresenta per me tutti quei momenti in cui le emozioni ci rivelano per quello che siamo davvero, ci mettono a nudo. Il brano racconta di uno stato d’animo che riesco a esprimere solo cantando e urlando. È un incrocio di vite: la mia, che trova un punto in comune con quella di Mahmood e in un certo senso con quella di tutti, perché a ogni età i sentimenti – soprattutto l’amore – ci rendono fragili e felici nello stesso momento.

MAHMOOD è uno dei maggiori e più originali esponenti del cantautorato urban pop italiano con 12 dischi di platino e 9 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e quasi 1,5 miliardi di streaming totali all’attivo.
BLANCO, voce tra le più dirompenti del panorama nazionale e rivelazione musicale del 2021, ha collezionato in meno di un anno 28 dischi di platino, 7 dischi d’oro e 1 miliardo  di streaming totali.

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NOTA: Le domande dell’intervista sono state raccolte durante la conferenza stampa tra le domande poste dai giornalisti che hanno partecipato.

Li torturo tuttiiiii!!!
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