Ultimo aggiornamento 5 Novembre 2022

Dodici anni dopo, torniamo sulla scena del delitto! O meglio: della tortura!
Ho intervistato Manuela Bollani nel 2010 e ora è il momento di aggiornarci.
Cosa avrebbe risposto la Manuela del 2022 alle domande del 2010?
Vediamo.

La tortura!

Tanto per avere un’idea… Partiamo dal dire che lavoro fai…
Risposta 2010 edition: Quando mi fanno questa domanda, in genere la prima risposta è un sospiro! Poi cerco di capire quanto tempo ho per rispondere… Tipo se posso dilungarmi quei 40 minuti necessari…! Alla fine dico che per prima cosa insegno canto, poi che sono cantante e attrice con una spiccata passione per il musical.
2022: Cantauttrice! Volendo spiegare, è un delirio di onnipotenza, perché sono tre cose in una (cantante, autrice, attrice, NdR). In genere mi definisco cantautrice umoristica, seria a giorni alterni e sono anche una formatrice in ambito artistico-musicale e nella comunicazione.

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Da piccola avevi già un’idea di cosa avresti fatto da grande?
2010: Non avevo assolutamente idea! Però posso dirti che alle scuole elementari, nel temino “Qual è il tuo sogno nel cassetto?”, scrissi “fare l’attrice di musical” e disegnai pure la locandina del “Rocky Horror Show”, dove io interpretavo Magenta! Però era appunto un sogno, non la vedevo una cosa realizzabile…
2022: Farei un appello a questo punto! A Richard O’Brien: chiediamo di prendermi in considerazione per il ruolo di Magenta!

Al momento stai studiando?
2010: Sono iscritta alla Facoltà di Lingue e tra gli obiettivi di quest’anno c’è la laurea.
2022: Fortunatamente mi sono laureata! Ad esami finiti, ho interrotto gli studi per alcuni anni e ho rischiato davvero di non riprendere. Poi mi sono messa sotto e, senza fare annunci, ho invitato i miei direttamente per il giorno della laurea. Poi ho sempre continuato a studiare: musica, didattica del canto, teatro, comicità, comunicazione, sviluppo personale.

“In questi anni ho iniziato a scrivere cose mie”

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cinzia donati giornalista e blogger 2

Sono Cinzia.

Faccio la giornalista, con un occhio attento alla socialsfera.

Racconto i dettagli:
sia delle persone che intervisto (torturo!)
che dei luoghi che amo far conoscere.

Contattami se vuoi raccontare chi sei e cosa fai
attraverso la tua tortura personalizzata!

In questi 12 anni cosa hai fatto?
La cosa più importante nella mia identità artistica in questi anni è che ho iniziato a scrivere cose mie. C’è stato il passaggio importante nella scrittura. Mi sono sempre vista lontana dall’essere una cantante pura. Il ponte fra il prima e dopo è iniziato al Festival Gaber, a cui partecipo come ospite da diversi anni. In quell’occasione mi sono rapportata in modo diretto alla dimensione del teatro-canzone e ho sperimentato che potevo esprimermi in modo più completo.

Quali spettacoli hai scritto?
Il primo spettacolo è del 2017, si chiama “C’era una Svolta”, scritto da me (testi) e Gabriele Landucci (musica) e prodotto da Stefano Bollani e Simone Giusti di RockOpera. È in forma di teatro-canzone umoristico e surreale, una sorta di rivisitazione sovversiva del mondo delle favole.
Poi nel 2020 ho realizzato “Molesta – Humour and Music Show”, una riflessione leggera e irriverente sui rapporti di coppia e sulle dinamiche tra i generi.
In entrambi gli spettacoli c’è un invito a guardare le cose da punti di vista non convenzionali, per mettersi in discussione e aprirsi all’altro, sempre senza prendersi troppo sul serio.

Nel tempo libero cosa fai?
2010: Shopping, rigorosamente a basso costo!
2022: Mi dedico agli affetti e seguo percorsi di sviluppo personale, che è una mia grande passione!

Hai un’idea politica?
2010: Sono fortemente disinteressata, al limite della vergogna! La politica è un meccanismo che mi annoia.
2022: Ci ho provato e faccio fatica a seguire tutti quei meccanismi dove è chiara e palese la strumentalizzazione.

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C’era una Svolta
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C’era una Svolta

Un difetto?
2010: Dispersiva.
2022: Dispersiva.

Un pregio?
2010: Penso di avere il senso dell’umorismo.
2022: Ora sono consapevole di avercelo e mi è utile nella vita di tutti i giorni.
In questi anni mi sono avvicinata anche all’ambito comico, lo sto studiando perché mi interessano molto i meccanismi creativi e di scrittura, ma mi sono resa conto che l’aspettativa della risata può provocare molta ansia da prestazione.

Nella prima “tortura” avevamo parlato di Rent e AbbaDream: sono due progetti fermi?
Entrambi hanno un posto speciale nel mio cuore. AbbaDream è vivo e attivo! Ne ho fatto parte per diversi anni, poi ho preferito rallentare per seguire i miei progetti, ma “una AbbaGirl è per sempre”, perciò, quando capita l’occasione, collaboro ancora molto volentieri con loro. Rent invece era stato messo in scena con la compagnia Music*Hall. Anni dopo, ho avuto l’opportunità di rifare Rent con la compagnia I PerFORMErs, proprio nello stesso ruolo di Maureen!

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Un consiglio per un giovane che intende iniziare il percorso musicale?
Di fidarsi di se stesso, delle proprie intuizioni e sensazioni.

Il tuo perché?
Mi piace aiutare le persone a vedere le cose da un altro punto di vista. L’ironia e la componente umoristica è quello che permette di tenere insieme elementi che sarebbero in contrasto. Questa cosa mi guida nel lato artistico e in quello formativo. Riassumendo il mio perché: liberarmi per liberare.

Cosa hai pensato rileggendo oggi le risposte del 2010?
Le risposte del 2010 erano vere, così come quelle di oggi. Ai tempi mi ero autodichiarata un’anima in pena, ora vorrei apparire più risolta, ma in realtà sono l’anima in pena nella versione dodici anni dopo!

“Mi piace aiutare le persone a vedere le cose da un altro punto di vista”

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Le domande irriverenti
(perché la tortura non bastava…!)

Perché non sei andata ad Amici o a X Factor? E volendo esagerare (nella tortura): perché non hai fatto il DAMS?
Provini per Amici e X Factor non ne ho mai fatti perché non ne sono attratta. Non mi fa impazzire il contesto di competizione e giudizio, però sono sicuramente una buona vetrina. Il DAMS sarebbe stato molto interessante, ma ero direzionata più verso la pratica.

Perché – per lavoro – non ti trasferisci a Roma o a Milano?
(attimo di riflessione) Ci ho pensato spesso e in passato per dei periodi mi sono spostata su Milano, dove ho sempre avuto più contatti. Al momento, complice il post pandemia, sto bene qui in Toscana vicino al mare. Ma è probabile che ricominci a breve a fare un po’ la pendolare verso le grandi città.

Progetti futuri?
Conquistare il mondo.
(Questa è la prima risposta, poi ha aggiunto una parte più seria che non volevo scrivere, NdR)
La pubblicazione dei brani originali contenuti negli spettacoli e tour di “C’era una Svolta” e “Molesta – Humour and Music Show”. Per stare aggiornati sulle date, invito a seguirmi sui social.

(Rispetto al 2010) “Sono l’anima in pena nella versione dodici anni dopo!”

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Manuela con il fratello Stefano Bollani

Ma le vere domande torturanti arrivano ora…

Andrai al Grande Fratello Vip in qualità di “sorella di Stefano Bollani”?
(Risata generale, prendo atto che non sono credibile come torturatrice)
Se lo cambiano in Grande Sorella ci vado. Risposta autocelebrativa (ride).

Anche a te dicono “Salutami tuo fratello” come a Marco Ligabue?
Sì sì certo! Me lo dicono! Ma la cosa problematica è che la maggior parte delle persone che me lo dice io non le conosco e non si presentano! Lancio questo appello: presentatevi, che ve lo saluto volentieri!

Vi vedremo su un palco insieme?
Questa te l’avevo già fatta nel 2010 e avevi risposto: “Potrebbe essere… Bisognerebbe trovare un punto di incontro non forzato, cioè non motivato dalla parentela!”. Ora va aggiornata!
Sì! Ha prodotto “C’era una Svolta”, oltre a supportarmi nella gestione del progetto. Ha partecipato al video di Ignaro, in cui suona la melodica.
(Da Google: strumento musicale simile all’accordeon e all’armonica. Si tratta di un aerofono ad ance dotato di tastiera. Lo strumento è noto anche con altri nomi: diamonica, clavietta, pianica)

Oltre al fratello, in questa edition 2022 abbiamo anche la nipote famosa. La segui?
Un piezz’ ‘e core! Frida Bollani Magoni, figlia di mio fratello, ha appena compiuto i 18 anni… Ha spiccato il volo e ormai fa esperienza da sola…

E i consigli da zia non glieli dai?
Qualcosa sì, credo di essere stata per lei più un riferimento interpretativo e attoriale: la zia che fa musical! Ci confrontiamo su tante questioni e imparo molto dalla sua creatività e voglia di sperimentare. Abbiamo anche uno spettacolo insieme in cui ci chiamiamo BolLadies.

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Chi è Manuela Bollani

Manuela Bollani è cantante, attrice e autrice prevalentemente umoristica.
Si forma nell’ambito del Musical Theatre, diplomandosi alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna, e lavora in varie produzioni teatral-musicali quali Jesus Christ Superstar, Rent, The Wall Live Orchestra, Cenerentola e i Rintocchi del Cuore, Il mio Grosso Grasso Matrimonio Gayo, Abbadream – Abba Tribute Show.
È ospite in varie edizioni del Festival Gaber ed è ideatrice del percorso di formazione e sviluppo personale Esciti!, dedicato a tutti coloro che vogliano esprimere se stessi e comunicare efficacemente in pubblico.
Scrive e interpreta due one-woman show umoristico-musicali: “C’era una Svolta”, spettacolo di teatro-canzone che ribalta gli stereotipi del mondo delle favole, e “Molesta – Humour and Music Show”, un’irriverente riflessione sulle relazioni di coppia e i ruoli di genere.
Pubblica il singolo Ignaro (La dà), che presenta in programmi televisivi quali Zelig Time su Zelig TV e Via dei Matti n° 0 su Rai 3.

Dove possiamo trovarla

IG https://www.instagram.com/manuelabollani/
FB https://www.facebook.com/ManuelaBollani
YouTube https://www.youtube.com/channel/UCqplB5xWkzm4k1kjuXVDqlA
TikTok https://www.tiktok.com/@manuelabollani
Spotify https://open.spotify.com/artist/1sN7cARe1k0NwJjgm1f0e3

Invitiamo i lettori a…

Invito a seguirmi sui social.
Li uso per condividere sia estratti dai miei spettacoli, cover, riadattamenti umoristici di canzoni famose, ma anche per fare formazione e divulgazione, come ad esempio nel caso del percorso Esciti! dedicato sia agli artisti per esprimersi al meglio sul palco, parlare in pubblico in video o in presenza, sia a chiunque voglia manifestarsi nei propri talenti.

La Notizia

È uscito – su Spotify e su tutte le piattaforme digitali – il mio primo singolo “Ignaro”, sottotitolato “La dà”, scritto da me (testo) e Gabriele Landucci (musica). Questo brano nasce con l’intento di svelare agli uomini cosa possa celarsi dietro ai non detti femminili. Uomini e donne comunicano in modo diverso e spesso l’uomo rimane ignaro rispetto ai reali desideri della donna, imprigionata nel ruolo di colei che tenta di farsi capire. La voce dell’ignaro è di Iacopo Crudeli, che ha interpretato il relativo ruolo nel videoclip, mentre solitamente dal vivo viene interpretato dal fido pianista Massimiliano Grazzini. Nel videoclip è presente anche Stefano Bollani nei panni di un melodicista ambulante.

Il ciclone Manuela a Rai 3!

Manuela è stata ospite della fortunata trasmissione di Rai 3 Via dei Matti n° 0. Stefano Bollani e Valentina Cenni l’hanno accolta nel loro salotto televisivo dando la possibilità al grande pubblico di conoscere, oltre al suo talento, anche la sua simpatia.
Dice Manuela: “Ho provato una bellissima energia e la sensazione di essere a casa seppur in una dimensione magica. Venendo dal mondo del teatro, ero particolarmente elettrizzata nell’approcciarmi al contesto televisivo ed essere accolta da Stefano e Valentina ha reso tutto questo speciale e familiare al tempo stesso! Ho indirizzato nella telecamera tutta l’energia e l’amore (anzi l’ammòre, come lo chiamo io) che solitamente lancio verso la platea e sapere di essere arrivata direttamente nelle case delle persone mi riempie di gioia. Principalmente questa esperienza mi ha lasciato… Una gran voglia di rifarla!”.

manuela bollani e cinzia donati
Io e Manuela durante la “tortura”

Chi volesse leggere la versione 2010 integrale della “tortura”, la trova qui!

Li torturo tuttiiiii!!!
Ti piacerebbe essere torturato, ehm… intervistato da me?
Ti piacerebbe parlare di te e raccontare ciò che fai, la tua attività, la tua professione?

L’intervista ti farà uscire dall’invisibilità!
Dai un’occhiata a come funziona! –> Cosa posso fare per te

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