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Nicola Vizzoni, medaglia d’argento nel lancio del martello alle Olimpiadi 2000

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Nicola Vizzoni, medaglia d’argento nel lancio del martello alle Olimpiadi 2000

Nicola Vizzoni fonte federazione italiana di atletica leggera

L’INTERVISTA
PUBBLICATA SU PASPARTU 16 LUGLIO 2011

Nicola Vizzoni, nato a Pietrasanta, è un atleta italiano specializzato nel lancio del martello, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sydney 2000 e agli Europei di Barcellona 2010. Vanta 23 titoli assoluti nazionali. Fin da subito si intuisce che è abituato a rilasciare interviste… Parte a raffica e si fa fatica a stargli dietro con carta e penna alla mano!

Nicola Vizzoni FOTO DI GIUSEPPE MARCHITTO
Foto di Giuseppe Marchitto

D: Raccontaci qualcosa di te…
R: Faccio atletica da venti anni. Ho iniziato nel 1989 per gioco, mentre ero alla scuola media. Da piccolo praticavo già aikido e calcio, poi nell’89 ho scoperto l’atletica leggera.

D: Chi era il tuo allenatore?
R: Il primo è stato Roberto Guidi, martellista viareggino, che insegnava all’I.T.C. Carlo Piaggia di Viareggio, appunto. Fino al 2003 mi ha allenato lui. Con lui ho avuto tanti riconoscimenti…

D: Ad esempio?
R: Nel 1991 sono entrato a far parte della Nazionale Giovanile. Ho partecipato al Campionato Europeo e mi sono classificato ottavo. Poi nel 1992 sono arrivato quinto ai Campionati del Mondo. Poi è arrivato l’argento alle Olimpiadi di Sydney nel 2000.

Nicola Vizzoni FOTO DI GIUSEPPE MARCHITTO
Foto di Giuseppe Marchitto

D: Parlaci della tua vita da ragazzo. Dove sei nato, che scuole hai frequentato?
R: Sono nato a Pietrasanta il 4 novembre 1973. Ho fatto le scuole professionali a Seravezza.

D: Andavi bene a scuola?
R: Sì… Benino dai!

D: Avevi un sogno da bambino?
R: Sono sempre stato uno sportivo e il mio sogno era quello di partecipare alle Olimpiadi.

D: Ma quando è nata in te questa passione per lo sport a livello agonistico?
R: La mia grande passione è nata seguendo il gruppo sportivo delle scuole medie.

D: Hai qualche altra passione, a parte lo sport?
R: Sono appassionato di motori, macchine, Formula Uno…

D: In genere chi si dedica allo sport a livello professionale ha poco tempo per studiare, vero?
R: Purtroppo sì. In quinta superiore ero già attivo a livello sportivo, perciò facevo tante assenze. L’anno della maturità è stato particolarmente difficile: non mi volevano ammettere all’esame non perché non avessi studiato, ma perché avevo fatto troppe assenze nell’arco dell’anno.

D: Nell’atletica, a quale disciplina ti sei avvicinato?
R: Ho iniziato facendo il lancio del peso, poi sono passato al lancio del martello.

D: Come si svolge una tua giornata-tipo?
R: Mi sveglio alle otto e mezzo, faccio colazione e verso le dieci vado al campo di atletica per allenarmi. Di solito la  mattina vado al campo a Pietrasanta e il pomeriggio a quello di Livorno.

D: Come mai due campi?
R: Vivo in Versilia, perciò vado a Pietrasanta. Il mio allenatore invece, Riccardo Ceccarini, ex martellista, è di Livorno. Fino alle 13 di solito sono in palestra per la parte di allenamento che riguarda il potenziamento. Poi dalle 17 alle 20 circa si fanno esercizi di pre-atletica e materia tecnica al campo, cioè lancio con attrezzi più pesanti.

D: Quindi non è che esiste solo lanciare…
R: No no! Spesso si pensa che chi fa il martellista si alleni solo lanciando attrezzi. Invece c’è tutto un contorno di attività che serve al perfezionamento del lancio. Ci sono gli ostacoli, i balzi, la corsa lunga, la corsa veloce… Tutto è finalizzato ovviamente al gesto tecnico.

D: Segui una dieta particolare?
R: In questo sport non ci sono le categorie di peso. L’alimentazione è libera. Ho un nutrizionista e in genere privilegio le proteine facendo una dieta dissociata. Però diciamo che mi regolo da solo. Non c’è una dieta rigida.

D: Al momento per cosa ti stai preparando?
R: Mi alleno per i Campionati del Mondo, che saranno a fine agosto in Corea del Sud.

D: In che modo ti prepari?
R: Considero che là in agosto farà molto caldo, perciò la preparazione è finalizzata allo stare bene là, con l’alta temperatura.

D: Il titolo vinto più recente?
R: Pochi giorni fa, ai Campionati Italiani a Torino, ho conquistato il mio 23° titolo assoluto italiano.

D: Tra tutti i titoli, quali ricordi con più piacere?
R: Il secondo posto alle Olimpiadi nel 2000; il secondo posto ai Campionati Europei a Barcellona nel 2010… Sempre secondo! (ride) Poi quest’anno è la mia ottava partecipazione ai Campionati del Mondo.

D: Esci con gli amici o fai una vita ritirata?
R: Nel fine settimana esco la sera. Cerco di non fare tardissimo, ma faccio una vita normale, con gli amici, come tutti. Non vado tanto in discoteca, ma frequento i locali della Darsena di Viareggio e di Forte dei Marmi. A cena, con gli amici, vado a Pietrasanta oppure sul Magno.

D: Hai sempre vissuto in Versilia?
R: Sì.

D: Hai mai pensato di trasferirti?
R: No.

D: Perché?
R: Perché in Versilia si sta bene.

D: Gareggi anche con la Guardia di Finanza, vero?
R: Sì. L’atletica leggera purtroppo in Italia è considerato uno sport minore, per fortuna esistono i corpi militari che ti permettono di gareggiare e quindi di allenarti, non per hobby ma per lavoro. Essendoci in Italia solo la cultura del calcio, i corpi militari diventano fondamentali per portare avanti sport come l’atletica e il canottaggio.

Nicola Vizzoni FOTO DI GIUSEPPE MARCHITTO
Foto di Giuseppe Marchitto

D: Ci sono le Olimpiadi nel tuo futuro?
R: Guarda, sono quasi alla fine della mia carriera sportiva. Ho qualche problema alle ginocchia e ho l’età… Nel 2012 mi piacerebbe partecipare alle Olimpiadi di Londra. Sono già iniziate le qualificazioni e per ora sto andando bene. Spero che non ci siano problemi.

D: Farai l’allenatore fra qualche anno?
R: Ho già iniziato a farlo. Insieme alla mia fidanzata Claudia Coslovich, triestina, primatista italiana assoluta di giavellotto, da tre anni ho iniziato ad allenare un gruppo di ragazzi qui a Pietrasanta.

D: Che età hanno i ragazzi che allenate?
R: Vanno dai 17 fino ai 33 anni. Sia maschi che femmine.

D: Quanti sono e da dove vengono?
R: In tutto sono circa una decina di atleti. Uno è di Milano e una di Salerno, che si sono trasferiti qui appositamente per allenarsi con noi. Gli altri sono toscani.

D: Avete vinto qualche titolo?
R: Un titolo italiano di categoria con il lancio del giavellotto.

D: Cosa fai nel tempo libero?
R: Mi piace il computer, l’informatica. Mi diverto con Internet. Quando sono in viaggio leggo molto. Ascolto musica. Guardo la televisione…

D: Che libri leggi?
R: Di solito entro in libreria e compro quello con la copertina che mi colpisce di più!

D: In televisione cosa guardi?
R: Di tutto… Telefilm, fiction…

D: Un tuo difetto?
R: Sono troppo esigente.

D: Un pregio?
R: Sono giocoso. Non mi prendo troppo sul serio.

D: Che consiglio puoi dare ai giovani che vogliono intraprendere la carriera sportiva?
R: Di fare sport in generale. Lo sport fa bene, insegna tantissimo e, soprattutto, ad affrontare nel modo giusto i problemi della vita quotidiana.

D: Per andare avanti poi ci vogliono dei risultati, giusto?
R: Certo, i risultati invogliano ad andare avanti. Comunque il risultato principale è battere se stessi e superare i propri limiti.

1 fonte federazione italiana di atletica leggera
Foto Federazione Italiana di Atletica Leggera

CHI E’
Nicola Vizzoni inizia l’atletica leggera alle scuole medie. Il passaggio al martello arriva nel 1989 quando conosce Roberto Guidi. Nicola è iscritto alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Macerata oltre ad essere un finanziere delle Fiamme Gialle ad Ostia. Oltre all’indiscusso valore atletico e sportivo, Nicola ha anche un’altra caratteristica fondamentale per la vita sociale di tutti i giorni, ovvero quella di avere un grande cuore, infatti è impegnato sempre in molte manifestazioni a scopo sociale prima fra tutte Telethon. E’ fidanzato da qualche anno con la simpatica triestina Claudia Coslovich, primatista italiana assoluta di giavellotto con 65.30 e punto fermo della nazionale. Nicola Vizzoni è figlio di Gianfranco (impiegato in una azienda di spedizioni di marmo) e di Elvia (casalinga e, sembra, ottima cuoca), ha un fratello che si chiama Massimo di 3 anni più grande e vivono tutti insieme in Versilia a Marina di Pietrasanta (Lucca). (Dal sito ufficiale http://www.nicolavizzoni.it).

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