Ultimo aggiornamento 3 Novembre 2025
L’INTERVISTA
pubblicata sul magazine Paspartu 16 marzo 2016
Phyllis si iscrive a una chat di incontri per scrivere la versione italiana di “50 Sfumature di Grigio”!
Sì, ce lo siamo chiesto anche noi se fosse una persona normale! E per ottenere una risposta adeguata e attendibile, l’abbiamo intervistata!

Il suo libro “Non aspetterò i tuoi novant’anni” è un diario erotico che nasce dalle esperienze vissute da Amber (la protagonista, che Phyllis ci rivela essere lei stessa) in un social network di incontri hard e non.
L’unico amore di cui Phyllis ci parla è quello che accade nel volgere di pochi minuti e che sfiora raramente l’ora d’orologio. Un amore ripetuto e richiesto anche più volte dagli stessi uomini di un sito di incontri e piacevolmente concesso… Fino a quando…

Sono Cinzia.
Faccio – con calma! – la giornalista e la blogger, con l’occhio molto attento alla socialsfera.
Intercetto e racconto persone, personaggi e luoghi da scoprire attraverso le “torture”, che sono le mie interviste!
Studio e metto in pratica tecniche mirate a dare visibilità. Se hai bisogno di farti conoscere o hai un progetto a cui vuoi dare visibilità contattami! oppure guarda i miei servizi qui
Senti Phyllis, il tuo libro ha qualcosa di strano. Intanto ti chiedo di farci un breve riassunto… Poi ti chiederò se è un diario oppure un romanzo!
È la storia di Amber, che esce da una storia – durata 9 anni – con un uomo giovane, che ha ben 21 anni meno di lei. È una storia di non conviventi, che a lei pesa molto. Lui a un certo punto decide di chiudere, ma non del tutto e le propone una storia fatta di rari incontri a scopo sessuale. Lei rifiuta. Lui le fa osservare che in ogni caso non avrebbe aspettato i 90 anni di lei per andarsene, perché già ora la considera vecchia. Da qui il titolo del libro. A questo punto Amber decide di iscriversi ad una chat di incontri. A questo punto della storia, parte la descrizione dettagliata di tutti gli incontri. Il libro diventa una descrizione molto precisa di tutto, da far invidia alle “50 Sfumature di Grigio” e che quindi classifica il libro nella narrativa erotica.
Fin qui tutto abbastanza normale…
Il libro contiene dei messaggi non del tutto normali…
Tipo?
Ci sono tantissimi uomini giovani che cercano donne molto più mature.

Immagino a scopo sessuale?
Non solo. Certo, sì, cercano la soddisfazione in campo sessuale e lo “slow sex”, perché magari le coetanee sono impegnate nello shopping (Donne! Attente a quando andate a fare shopping!, NdR) o anche perché magari le mogli non accarezzano abbastanza il proprio uomo, hanno sempre fretta di sbrigare le cose… Sai cosa mi ha detto un marito? “Fammi tu le coccole, perché altrimenti non ho motivo di uscire dal recinto di mia moglie”.
ALT! Perché hai usato la prima persona? Hai detto “Sai cosa mi ha detto un marito”? Non era la storia di Amber?
(ride) E va bene… Ti confesso che la protagonista sono io!
Quindi è una storia vera?
Decisamente sì. È la mia storia!
Non hai paura a confessare di essere tu?
No. Non ho niente da perdere. Inoltre chiariamo subito che non ho mai fatto niente di male e anche che non mi sono mai fatta pagare. La mia storia dimostra che non sono solo le belle donne o quelle ricche che possono permettersi un amore giovane. Se vedi le mie foto…

Secondo te cosa pensano ora i nostri lettori, vedendo le tue foto e sapendo che quella del libro sei tu?
Pensano che sono una vecchietta carina, che vanta ancora molti corteggiatori! (ride)
Ma la storia del libro fa parte del passato o del presente?
Del passato. Strada facendo mi sono innamorata…
Allora partiamo dalla tua storia raccontata dall’inizio!
Tornerei a quel “lui” che mi lascia dicendo che non avrebbe aspettato i miei 90 anni per andarsene e che mi propone una storia fatta solo di sesso, aggiungendo la simpatica frase “Tanto se non ti tr* io, chi vuoi che ti tr*?” (mettiamo l’asterisco, tanto la parola usata si capisce; Phyllis non ha voluto usare un sinonimo per rendere esattamente l’idea di quel momento, NdR). Io, decisamente a terra, racconto questa cosa a un’amica, la quale, per tirarmi su il morale e farmi sentire ancora desiderata, mi iscrive alla chat Badoo, allegando qualche foto innocentissima. Il messaggio scritto era che cercavo amore in generale. Si parla di circa sei anni fa ed ero già over 50. Da qui inizia la storia che racconto nel libro, fatta di tantissimi corteggiamenti finalizzati a una serata di sesso. Ci tengo tantissimo a sottolineare che io non ho mai cercato nessuno e che sono gli uomini che mi hanno sempre contattata per primi.

Questi corteggiamenti on-line quanto duravano in media?
Il più breve qualche ora, tipo dalla mattina alla sera, il più lungo dura ancora dopo sei anni!
Facci l’identikit di questi uomini che ti cercavano!
Erano uomini, donne e trans che mi proponevano incontri a 2, 3, 4 o in gruppo.
Tu facevi una selezione?
Ho accettato solo uomini per incontri a 2. Una volta ho accettato un incontro a 4 fra due coppie, ma non ho cambiato partner durante l’incontro.

Che tipo di uomini sceglievi?
Solo giovani, tra 20 e 47 anni.
Avevano una caratteristica comune che ti colpiva?
Sì. Sceglievo quelli che durante il corteggiamento virtuale mettevano molta carica di desiderio nel volermi incontrare.
Single o sposati?
Non mi interessava, perché lo scopo era solo quello di una sera. Anche se veramente tutti sono tornati più di una volta! (ride)
E poi ti sei innamorata?
Un paio di volte mi sono infatuata, ma ho risolto la questione. Ora invece sono innamorata e da due anni non incontro più nessuno.

Ma dimmi una cosa… In chat si parlava di amore o di sesso?
Finché siamo nel virtuale, gli uomini parlano solo di sesso e in modo molto sereno e tranquillo. Poi nel reale si scopre che quasi tutti hanno bisogno di affetto. È proprio per questo che io critico le donne. Perché tutti gli uomini impegnati, sposati o fidanzati o conviventi, lamentano scarsa attenzione da parte della propria compagna dal punto di vista affettivo, quindi non solo dal punto di vista sessuale. Parlo della famosa scarsa disponibilità a certe pratiche sessuali…
Campo in cui tu ovviamente non hai limiti…
(ride) Questo non è assolutamente vero! Certe pratiche le rifiuto anche io!
Come reagivano di fronte al tuo rifiuto?
Sono accordi che si chiarivano prima di incontrarsi. Patti chiari, amicizia lunga.
Tornavano?
Spesso sì. Si seguiva un iter che si poteva ripetere sia con la stessa persona che con persone nuove.

Ne incontravi uno alla settimana?
Di più.
Non avevi paura a far entrare sconosciuti in casa tua?
No.
Perché?
Perché non avevo (e non ho) niente da perdere.
Ma neanche una piccola paura di incontrare un serial killer?
Guarda… Sono domande che mi sono fatta… “Se ti ammazzano?”, “Se ti attaccano le malattie?”, “Se ti picchiano?”. E la risposta è sempre stata questa: “Decido di giocare fino in fondo”.

Il tuo libro piace a uomini e donne?
Sì. Per motivi differenti. Agli uomini provoca l’erezione. Alle donne piace perché ci sono parti in cui descrivo le mie sensazioni di benessere dopo l’atto, cosa in cui si riconosce ogni donna.
Ci sarà un secondo libro?
È già uscito e si intitola “L’Amore ai tempi di Einstein”. È la stessa storia che prosegue.
In che modo?
Amber si innamora…
Sarà una noia mortale…
Assolutamente no! È una storia d’amore tra una donna matura e un ragazzo giovane, con tutte le complicazioni dovute alle convenzioni sociali.
Non si parla più di sesso?
Invece sì! Non esiste amore senza sesso, se non quello dei poeti. Ma io non sono mica una poetessa! E comunque voglio dirti una cosa: anche la semplice unione fra due corpi, secondo me, in quell’istante è amore assoluto.

L’iter descritto da Phyllis
- Lei si iscrive su Badoo e pubblica le foto
- Un uomo la sceglie vedendo le foto
- La contatta
- Parte il corteggiamento OPPURE arriva una proposta diretta
- L’incontro
- Quasi sempre c’è una promessa che lui tornerà
“Ci sono tantissimi uomini giovani che cercano donne molto più mature”
Le regole dell’incontro
- Avviene a casa di lei
- Inizia con un caffè e due chiacchiere
- È lei che decide se l’incontro si conclude con la “parte pratica”
- Non ci si spoglia mai interamente

L’abbigliamento consigliato da Phyllis
- Tacco 12
- Autoreggenti oppure reggicalze
- Corpetto che esalta il seno
- Capelli sciolti in modo selvaggio
- Rossetto rosso fuoco
“Non esiste amore senza sesso, se non quello dei poeti. Ma io non sono mica una poetessa!”
Il libro: “Non aspetterò i tuoi novant’anni”
Il libro di esordio di un’autrice che diventa l’io narrante di Amber, delle esperienze, vissute e non, in un social network di incontri e non solo. Dove si cerca sesso, ma anche solo un abbraccio non più dispensato nel talamo.

L’autrice: chi è Phyllis Margaret Dyason
Phyllis Margaret Dyason nasce in Italia. Figlia di un Ufficiale dello Stato Maggiore di Montgomery. Frequenta scuole italiane e acquisisce diverse esperienze lavorative sia a Londra che a Roma. Dopo vari anni di impegno politico con i liberali liberisti libertari non-violenti, che la candidano al Senato della Repubblica Italiana, cede le armi all’amore…
Li torturo tuttiiiii!!!
Ti piacerebbe essere torturato, ehm… intervistato da me?
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