Ultimo aggiornamento 20 Maggio 2022

Ho chiesto a tre artisti che hanno lavorato (o che stanno lavorando) a Viareggio e che conoscono Contini Art Gallery di fare qualche domanda a Stefano Contini.

Stavolta pertanto ho fatto solo da tramite e ho preferito che la conversazione sul tema dell’arte avvenisse tra addetti ai lavori!

Ne è nata una tortura multipla molto interessante, con i tre artisti Piero Figura, Maupal e Elisa Tamburrini che intervistano Stefano Contini.

Contini Art Gallery si è occupata dell’esposizione di Ikaro Blu e Ikaria Grande, opere di Igor Mitoraj, a Viareggio sull’arenile antistante piazza Mazzini, ma anche di altri eventi espositivi in Versilia, tra Pietrasanta e Viareggio, di artisti come Manolo Valdés, Fernando Botero, Pablo Atchugarry, Park Eun Sun e tanti altri.

stefano contini di contini art gallery 1 ok
Stefano Contini | Contini Art Gallery

“Sicuramente a breve nasceranno delle gallerie specializzate in NFT”

cinzia donati giornalista e blogger 2

Sono Cinzia.

Faccio la giornalista.

Racconto i dettagli:
sia delle persone che intervisto (torturo!)
che dei luoghi che amo far conoscere.

Contattami se vuoi raccontare chi sei e cosa fai
attraverso la tua tortura personalizzata!

Le domande di Piero Figura
pittore e designer

Come un gallerista italiano è riuscito ad imporsi, in maniera così prorompente, nel panorama dell’arte internazionale e come è riuscito a portare in Versilia, a cielo aperto, artisti di quel calibro, che tutti possiamo vedere in giro tra Viareggio e Pietrasanta?

Stefano Contini: La vita è fatta da opportunità e incontri, basta saperli cogliere. La mia origine è toscana, quindi è un grandissimo piacere per me portare la grande Arte nei luoghi di una parte importante della mia vita.

Quale criterio adotta per scegliere gli artisti che propone al suo pubblico e cosa la conquista di un artista?

Bisogna capire dove si colloca l’arte internazionale e dove va; valuto la serietà, l’internazionalità e il linguaggio dell’artista.

piero figura
Piero Figura

Chi è Piero Figura: https://lastanzadelletorture.com/piero-figura-a-viareggio-da-dior-a-chanel-passando-da-burlamacco/

Le domande di Maupal
street artist

Secondo lei, la street art, benché ormai considerato come il genere artistico più contemporaneo in assoluto, può tagliare fuori le gallerie d’arte e i critici dal circuito che collega l’artista al committente o collezionista? Come crede che un gallerista possa reintrodursi in questo circuito senza aspettare che la street art si spenga e spenga i suoi riflettori?

La street art è un’espressione dei nostri tempi e anch’essa può avere espressione nel mondo delle gallerie d’arte, se l’artista riesce a riproporre il suo messaggio anche in opere collezionabili (vedi Banksy), ma mi viene in mente la canzone di Gianni Morandi “uno su mille ce la fa…”. Tutto dipende dalla fortuna e dagli incontri tra l’artista e la galleria giusta.

L’avvento degli NFT nell’arte è un’ulteriore spallata ai musei, ai galleristi, ai critici. Non parliamo di opere fisiche, ma di cripto-valute che circoleranno direttamente dal collezionista all’artista. In che modo un gallerista può tentare di inserirsi in questo percorso di denaro senza esserne definitivamente tagliato fuori?

Da quello che capisco lei non ama particolarmente i galleristi, ma i galleristi da molto tempo sono i tres d’union tra l’artista e il mercato. Non credo si possa tornare come nell’antichità in cui il committente aveva diretto contatto con l’artista. Nel mondo c’è posto per tutti, ci sarà posto per gli NFT, per la street art e per le più svariate iniziative. Ma la mia esperienza ultra quarantennale nel mondo dell’arte mi ha dimostrato che tutti gli artisti che hanno voluto gestirsi da soli, saltando le gallerie, prima o poi sono andati nel dimenticatoio. Sicuramente a breve nasceranno delle gallerie specializzate in NFT, il cui lavoro sarà però molto diverso dalle gallerie tradizionali.

maupal
Maupal (Foto di Cinzia Donati)

Chi è Maupal: https://lastanzadelletorture.com/chi-e-maupal-lartista-di-binario-10/

La domanda di Elisa Tamburrini in arte Pelle D’Oca
pittrice, decoratrice, creativa

Io vorrei chiederle il suo personale punto di vista rispetto a questi tre sostantivi, non solo riferiti all’arte ma a tutto quello che mette in relazione l’arte con la curatela di un’esposizione e l’ambiente/città che la ospiterà, rispetto alla propria percezione personale: Estetica, Comunicazione, Emozione, detta anche Pelle d’oca.

A mio avviso il Bello, pur essendo soggettivo, ha dei canoni estetici generali in cui la collettività si rispecchia, generando emozioni differenti ai differenti fruitori a seconda della loro sensibilità. Il segreto è cercare di comunicare ai più quello che io reputo “bello”, emozionante e interessante e per cercare di condividere con gli altri la cosiddetta “pelle d’oca” che ci rende esseri umani.

elisa tamburrini
Elisa Tamburrini in arte Pelle D’Oca (Foto di Cinzia Donati)

Chi è Elisa Tamburrini: https://lastanzadelletorture.com/elisa-tamburrini-e-cibo-chi-sono-gli-artisti-di-binario-10-terza-edizione/

Chi è Stefano Contini

stefano contini di contini art gallery e mitoraj ok
Stefano Contini | Contini Art Gallery con un’opera di Igor Mitoraj

Stefano Contini nasce a Pistoia nel 1950 ed è oggi proprietario della prestigiosa galleria d’arte che porta il suo nome: la Galleria d’Arte Contini.
Conclusi gli studi all’Istituto Tecnico Industriale di Pistoia, Contini inizia da giovanissimo la sua esperienza lavorativa in uno dei maggiori gruppi editoriali italiani, Rizzoli, divenendo a soli 24 anni nel 1974 direttore della Rizzoli Editore e di Rizzoli Finarte del Veneto.
Proprio l’esperienza con Finarte lo avvicina maggiormente al mondo dell’arte, definita da lui stesso come “la più grande espressione dello spirito umano”, tanto da condurlo nel 1979 ad un’importante decisione che comporterà una svolta per la sua carriera: abbandonare la Rizzoli e aprire una propria galleria d’arte.
Oggi la Galleria d’Arte Contini, con oltre 40 anni di esperienza, partecipa alle più importanti Fiere d’Arte Internazionali e conta cinque sedi tra Cortina e Venezia. La sede principale della Galleria è nel cuore di Venezia, vicino la celebre piazza San Marco: un prestigioso palazzo di quattro piani che ospita un’eccezionale e ricca collezione di artisti di fama internazionale quali Igor Mitoraj, Manolo Valdés, Fernando BoteroPablo Atchugarry, Julio Larraz, Park Eun Sun e artisti italiani quali Enzo Fiore, Carla Tolomeo, Mario Arlati e molti altri.
Stefano Contini, da anni affiancato dalla moglie e da una valida squadra di collaboratori, grazie alla sua ricca esperienza e la sua dedizione e passione per l’arte, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i collezionisti d’arte di tutto il mondo.

Contini Art Gallery https://www.continiarte.com/

stefano contini di contini art gallery 2 ok
Stefano Contini | Contini Art Gallery

Li torturo tuttiiiii!!!
Ti piacerebbe essere torturato, ehm… intervistato da me?
Ti piacerebbe parlare di te e raccontare ciò che fai, la tua attività, la tua professione?
Dai un’occhiata a come funziona! –> Cosa posso fare per te

Iscriviti alla Newsletter per non perderti nessun articolo! Trovi il form in home page