Ultimo aggiornamento 30 Settembre 2023

Saida è la mia amica di infanzia. A Vecchiano, dove vivevamo, in una zona abbastanza sperduta nella campagna pisana, lungo il fiume Serchio, non c’erano molti bambini. Ricordo che per un certo periodo di tempo eravamo solo io, lei e mia cugina Francesca, più o meno coetanee.
Perché parto da qui? A parte il piacere del ricordo, lo faccio per dire che, una volta prese le nostre strade diverse della vita, per circa trenta anni ho inviato a Saida gli auguri di buon compleanno il 13 dicembre.
La scoperta più incredibile che ho fatto grazie a questa “tortura” è che invece è nata il 12 dicembre, ma per trenta anni mi ha ringraziato carina e gentile come sempre, semplicemente perché le dispiaceva dirmi che mi sbagliavo!
Ecco, in un certo senso questa è Saida: gentile e rispettosa all’infinito!

saida ferrini 19 con marito fabrizio e figlio niccolo
Saida con il marito Fabrizio e il figlio Niccolò
saida ferrini 2
Durante la “tortura” | al Mosaica di Lido di Camaiore

Dopo questa incredibile scoperta, ecco la “tortura”!

Come nasce la passione per la poesia?
Posso dire che ce l’ho da sempre! Ho sempre tenuto foglietti, diari e frasi dappertutto. Penna e carta a portata di mano, mi appunto le cose. Mi piace tanto la carta e la manualità della scrittura. Poi ho sempre letto tanto. Sono curiosa di natura. Ad esempio se faccio un viaggio, sono quella che deve scoprire tutto, cercare di capire e osservare le persone. In famiglia sono io quella che organizza i percorsi, perché sono la più curiosa, sia della scoperta del viaggio che delle sensazioni. Tutto quello che è arte, creatività mi piace. Non mi scoraggio: se una cosa non l’ho mai fatta, mi applico e cerco di farla. Tutte queste caratteristiche messe insieme, mi hanno portata a pubblicare le mie poesie.

Raccontaci il processo creativo di una tua poesia…
La poesia nasce da sola! Non è un processo studiato a tavolino. Sono cose che percepisco e che poi escono fuori in quella forma in momenti impensati, soprattutto di calma. Ma anche mentre cucino penso! Sono momenti di riflessione su cose magari che ho vissuto durante la giornata. Uso carta e penna oppure le note dello smartphone. A volte anche la sera prima di dormire… E mio marito dice: “Dormi”! “I poeti lavorano di notte” di Alda Merini sono io!

“‘I poeti lavorano di notte’ di Alda Merini sono io!”

saida ferrini 4 poesia a mio padre
saida ferrini 14 poesia a mio padre

Come siamo arrivati a I Poeti di Via Margutta, collana poetica in cui partecipi con 12 poesie insieme ad altri 7 poeti, di Dantebus Edizioni?
Navigando su internet, trovai un concorso di poesia di Dantebus che invitava a inviare una poesia. Mi sono detta “ci provo” e ho scritto quello che avevo in mente. È nata così “A mio padre” e l’ho inviata per il concorso. La casa editrice mi ha contattata il 29 dicembre 2022 per propormi di far parte della raccolta che avrebbero pubblicato. Ho pensato a quella data particolare per me, anniversario del giorno in cui ho perso mio padre, e ho accettato.

saida ferrini 13 con suo padre 13
Saida con il papà

Avevi già anche le altre 11 poesie pronte?
No, avevo dei pensieri scritti su fogli di carta. In un mese ho scritto le altre 11 poesie che servivano per la pubblicazione.

I tuoi temi preferiti?
L’amore in generale, la famiglia, i ricordi dell’infanzia, il mare.

Ti autocensuri? O meglio: hai paura a mettere nero su bianco tutte le emozioni che provi?
No.

Qual è il complimento ricevuto che ti ha fatto più piacere?
Il beta tester è stato mio marito Fabrizio a cui ho fatto leggere “Sì, lo voglio”. Gli ho visto gli occhi lucidi e mi ha fatto piacere. Oppure vedere mio figlio Niccolò (13 anni, NdR) felice per la proposta della casa editrice. Vedere che lui è soddisfatto della mamma per me è una grande soddisfazione. Cerco di passargli il messaggio che se crede in qualcosa può farcela.

saida ferrini 17 con il marito fabrizio
Con il marito Fabrizio
cinzia donati giornalista e blogger 2

Sono Cinzia.
Faccio – con calma! – la giornalista e la blogger, con un occhio attento alla socialsfera.
Amo intercettare e raccontare persone, personaggi e luoghi da scoprire attraverso le interviste, che chiamo scherzosamente “torture”!

Sono appassionata di tecniche e interventi mirati a dare visibilità, come ad esempio la tortura personalizzata o il corretto uso dei social.
Contattami! oppure guarda i miei servizi qui

Invece la critica che ti ha dato più fastidio?
Ultimamente una persona mi ha detto: “Va bene, contengono emozioni, ma sono un po’ retoriche”.

Una poesia a cui sei particolarmente legata?
“Tutta te stessa”, dedicata alla mia mamma, che mi ha accompagnato sempre nella vita, come anche il giorno del matrimonio, che mi ha portato all’altare, contrariamente alla tradizione che vuole che la sposa venga accompagnata da una figura maschile.

La difficoltà che incontri più di frequente durante il processo creativo?
Per ora posso dire che tutto è stato un flusso e che non ho avuto difficoltà. Non ho il blocco dello scrittore, le poesie mi sono venute da sole.

“Non ho il blocco dello scrittore, le poesie mi sono venute da sole”

saida ferrini 16 con sua madre fiorina
Saida il giorno del matrimonio con la mamma Fiorina, che l’ha accompagnata all’altare

Progetti futuri?
Tanti! Un romanzo che per ora ho nel cassetto in forma di manoscritto, proprio scritto a mano, e lo sto riportando su computer. Poi ho pronta anche una serie di racconti per bambini, con abbinate le illustrazioni fatte da me, perché il disegno è una delle mie passioni.

Un sogno?
Fare la scrittrice di professione!

saida ferrini 9
saida ferrini 15 vacanze a cattolica
Ricordi delle vacanze estive passate a Cattolica (provincia di Rimini)

Chi è Saida Ferrini

Nata a: Pisa
Quando: 12 dicembre 1977
Vive a: Migliarino Pisano (Comune di Vecchiano, Pisa)
Che scuole ha frequentato: Magistrali. “Da piccola volevo fare la maestra oppure l’insegnante di Lettere”
Che lavoro fa: impiegata in azienda di gestione rifiuti Geofor di Pontedera
Passioni: poesia, scrivere, leggere, disegnare, viaggiare, cantare. “Canto nel coro della Parrocchia di Migliarino – dice – perché il canto mi libera”
Pregio: “Sono socievole, mi dicono che sono spiritosa, autoironica, cerco di evitare le discussioni e di comprendere le persone. La mia maestra diceva sempre di non fare agli altri… e quella frase mi è rimasta impressa”
Difetto: “Un po’ testarda. Se mi viene in mente di fare una cosa, non ascolto consigli e vado a dritto. Un po’ permalosa, anche se negli anni sono migliorata!”

saida ferrini 12

Dove possiamo trovarla

Facebook e Instagram profilo Saida Ferrini

saida ferrini 5
Il tavolo durante la “tortura” | al Mosaica di Lido di Camaiore

Dove acquistare il volume “I Poeti di Via Margutta”

Store Dantebus Edizioni https://store.dantebus.com/ebook/collana-poetica-i-poeti-di-via-margutta-vol-124
Amazon https://www.amazon.it/Collana-Poetica-Poeti-Margutta-vol-ebook/dp/B0C1R6HSBL

Li torturo tuttiiiii!!!
Ti piacerebbe essere torturato, ehm… intervistato da me?
Ti piacerebbe parlare di te e raccontare ciò che fai, la tua attività, la tua professione?

L’intervista ti farà uscire dall’invisibilità!
Dai un’occhiata a come funziona! –> Cosa posso fare per te

*Cosa puoi fare per me?*
condividere questo articolo sui tuoi canali social
• inoltrare il link ai tuoi contatti whatsapp
• lasciare un commento in fondo all’articolo stesso
iscriverti alla Newsletter per non perderti nessun articolo! Compila il form in home page

In un anno questo sito è stato letto da oltre 35mila persone, che hanno consultato oltre 50mila articoli (Analytics 13/3/2024). Scrivimi a cinzia@lastanzadelletorture.com per avere il media kit dettagliato